
Il 12 ottobre festeggiamo a Sondrio gli 80 anni di Fipav
La Federazione Italiana Pallavolo nel 2026 compie 80 anni.
Un traguardo importante che la FIPAV ha deciso di festeggiare attraverso un percorso di celebrazioni che si articolerà durante l’anno, legando simbolicamente l’Italia attraverso eventi e attività che ripercorreranno la storia della pallavolo italiana.
Il Comitato Territoriale Sondrio celebrerà con un evento in programma 12 ottobre alle ore 18:30 presso il Palazzo della Provincia, in Via XXV Aprile nr. 22.
Nel corso dell’evento, che sarà occasione per rivivere la storia del volley sul territorio, saranno conferiti importanti riconoscimenti a Antonella Simonini, Alessandro Brughetti e Giovanni Moretti, personalità che hanno contribuito a diffondere e far crescere la pallavolo nella provincia di Sondrio.
In qualità di testimonial dell’evento saranno presenti Iacopo Illini, Riccardo Bergognoni e Viviane Tarca Gnakpotchi, atleti originari del territorio e al momento impegnati con le Nazionali giovanili di volley.
Bio premiati
Antonella Simonini – È stata Presidente della società Nuova Sondrio Sportiva Volley di Sondrio e prima ancora dirigente della stessa società e del Comitato CT di Sondrio per un lungo periodo. La stessa ha svolto con grande passione il suo lavoro, dando ampio supporto allo sviluppo del settore maschile. È tesserata dal 1996 e solo da pochi giorni non svolge più l’attività di Presidente della società.
Alessandro Brughetti – È stato il Presidente di lungo corso del Comitato Fipav di Sondrio, nonché storico Presidente della società Pallavolo Altavalle. Ha supportato varie attività ed iniziative per far conoscere sempre di più il lavoro svolto dai sodalizi sul territorio valtellinese, promuovendo anche l’organizzazione dei tanto amati circuiti di minivolley (oggi S3).
Giovanni Moretti – Attualmente dirigente della società Pentacom dal 1996; è stato consigliere e vice Presidente del Comitato Fipav di Sondrio. Al momento ricopre la carica di responsabile della Commissione gare. Durante il suo mandato ha svolto un grande lavoro specie nel settore femminile, non dimenticando mai l’importanza dei piccoli centri e della collaborazione con i “vicini” Comitati territoriali confinanti e la Svizzera.









